Per far comprendere ai lettori saltuari del forum in cerca di notizie sul terremoto l'affidabilità delle teorie di gekotto, smontiamo un paio di cavolate a caso tra le innumerevoli che ha sparato:
allora,ma non vi sembra strano che chiese antiche di 300-500anni che avranno resistito sicuramente a terremoti del genere se non molto peggiori,cadano come fuscelli?
E' dal 1570-74 che in quella zona non ci sono terremoti paragonabili a quelli di questi giorni, quindi tutto quello costruito dopo quegli anni non era stato mai messo alla prova da un sisma paragonabile a quelli dei giorni scorsi.
Per inciso, il sisma del XVI secolo fu disastroso per quelle zone anche dal punto di vista economico; in pratica Ferrara e la dinastia degli Estensi non si ripresero più. Circa il 40% degli edifici venne gravemente danneggiato oltre alla maggior parte degli edifici pubblici, chiese comprese (crolli, lesioni, gravi dissesti, ecc.).
la stesa cosa vale per l'Aquila
terremoti che non hanno superato 6.3-6.1 quindi inferiori a quelli avutisi nel passato a l'Aquila..eppure il terremoto del 700,a l'Aquila, lascio indenni le chiese che sono crollate oggi con sismi minori..
Chiesa delle Anime Sante (S. Maria del Suffragio): edificata a partire dal 1713,
dopo il disastroso terremoto del 1703.
Basilica di S. Maria di Collemaggio: edificata a partire dal 1288 e
gravemente danneggiata dal terremoto del 1703 tanto che dovette essere restaurata la facciata e totalmente rifatto l'interno.
Cattedrale di S. Massimo (Duomo): edificato nel XIII secolo,
distrutto dal terremoto del 1703 e ricostruito a partire dal 1711.
Smentisci anche questo se ci riesci.