Originariamente inviato da: michelec
i meccanismi sono complessi e forse articolati
Me ne sono accorto.

Come si fa a conoscere la direzionalità della sorgente sismica di cui parlava Mucciarelli nel suo blog sopra citato?

Quali dati riguardanti le radiazioni rilevate e da quante stazioni, sono necessari? Immagino che l'evoluzione della rottura sarà evidenziato da alcune minime differenze di inclinazione del fronte d'onda.... ma non mi fate immaginare, che poi le sparo grosse....