sempre a porta a porta arriva un comunicato del ministero dell'ambiente che dice che non ci sono depositi di gas in quella zona..ma non smentisce le trivellazioni e i sondaggi(che quindi ,lo dico a Mucciarelli,come dicono anche i testimoni,si sono fatte..e si dovrebbe dirlo chiaramente,anche perchè sarebbe vietato in zona sismica trivellare la faglia o vicino ad essa!)
poi però dice che i più grandi sono 4 e si trovano in Emilia..
alchè Vespa ha iniziato a balbettare..
poi si dice ''ci sono sempre state''
ma questa non è scienza,ma fumo e disinformazione..
poi sullo stoccaggio nelle zone colpite il ministro dell'ambiente ha detto che per sapere se sarò fatto o meno ci vogliono nuove indagini ma loro non sono contrari..
poi Vespa chiede il parere non all'esponente dell'INGV,anche lui con la faccia mezza allibita,ma al docente di scienza delle costruzioni,che ovviamente non sa nulla di cosa faccia il gas sottoterra e come interagisca con le faglie..
e dice ''probabilisticamente non dovrebbe esserci alto rischio''
il che è come dire che non lo sa o che il rischio c'è..
mi sembrano le stesse cavolate che professori istituzionali dissero sul nucleare,nonostante c'era fukushima,ma gli italiani non abboccarono fidandosi del proprio intuito
soprattutto sentendo parlare e guardandoli in faccia,questi..
anche il comunicato del ministero è fintamente rassicurante..
quindi i dati sono questi
1)sicuro ci sono state le trivellazioni
2)sicuro che ci sono in emilia continuo pompaggio di metano nei più grandi depositi italiani,che sono 4.
3)il sisma ha colpito i comuni dove erano state autorizzate le trivellazioni che poi ci sono state
rimane ,caro Mucciarelli,da dimostrare l'entità delle trivellazioni e coma abbiano potuto interferire con la sismicità(ma difficile ci diranno mai dove hanno trivellato!)
e soprattutto confermare realmente se c'è stato o meno pompaggio
se ci si fida di questi è come fidarsi di pinocchio..
o peggio
ciao