Caro Joe, trovo giusti i tentativi che fai di riuscire a comprendere ciò che è accaduto. Tutti noi stiamo dando una mano..
Anch'io provo la stessa sensazione quando subisco dei soprusi (materiali o immateriali)...anch'io devo darmi una spiegazione più o meno razionale.
Il motivo?
Voglio imparare dagli errori, per evitare di incorrerci ancora.
Questa tecnica può essere efficace se ciò che vuoi evitare ha una chiara sorgente, ma soprattutto conosci il momento in cui sferrerà la sua stoccata.
Nel caso di terremoto, abbiamo capito qual è la sorgente, abbiamo capito il luogo e con quanta intensità questo luogo verrà a subirlo..purtroppo non sappiamo il momento.
Trovo che scappare non sia la soluzione, per i seguenti motivi:
-dovresti andare all'estero (tutta Italia è sismica);
-dovresti essere "il principe azzurro" che dispone "di botto" di cambiare vita altrove (con la tua razionalità dubito tu faccia questa scelta d'istinto)..
E allora, quale soluzione?
Abbiamo capito che il crollo degli edifici è la causa di morte delle 17 persone in Emilia; dunque:
-è necessario migliorare le norme antisismiche ed esigerne il rispetto.
Non devi rispettare solo tu le norme, costruendoti magari una casa sicura, perchè la tua sicurezza (e quella dei tuoi cari) dipende anche dagli altri e dalle loro azioni.