Se poi vuoi provare a quantificare l'effetto della componente verticale, confermo che nè le NTC nè gli eurocodici che ho letto (EC0, EC8) definiscono il kv (ma non ho letto l'eurocodice sulle opere in calcestruzzo).

Per analogia però, ed è una analogia più che legittima, il Kv, analogamente al Khi, può essere adottato come l'ordinata dello spettro anelastico nella sua compmonente verticale, in corrispondenza del periodo fondamentale della costruzione.


Per cui il Kv, applicato alle masse associate alla combinazione quasi-permanente, secondo le relazioni 2.5.5, 3.2.16 e 3.2.17 delle NTC, permette di ricavare l'E o azione accidentale sismica nella sua componente verticale esprimendola come quota delle citate masse.

L'analogia è legittima perchè le NTC forniscono (tabella 3.2.VII) i valori dei parametri dello spettro di risposta elastico delal componente verticale, mentre lo spettro di progetto o anelastico definito nel 3.2.3.5 si ricava dividendo lo spettro elastico per q, che nella componente verticale è sempre = 1.5.
Tutto questo si traduce nello spettro di progetto verticale che ci appare anche nel foglio ministeriale spettri.




"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)