Originariamente inviato da: pasionaria
...farvi notare che, nonostante in questo terremoto l'epicentro fosse in zona 3 (e quindi kv poteva non essere quantificato), l' accelerazione verticale (g) è stata fino a 3 volte quella orizzontale e a frequenze particolari


Questo è un caso molto interessante che sicuramente balza all'occhio, mi vengono in mente alcune considerazioni:

1) siamo in zona epicentrale e la legge non può prevedere tutti gli svariati e imprevedibili effetti che possono accadere (e che abbaimo visto anche all'Aquila)
2) Il picco della componente verticale è alle alte frequenze, 8-10 Hz circa, si tratta quindi di considerazioni strutturali sui modi di vibrazione verticali delle strutture alle varie frequenze. Non so dire niente perchè finora abbiamo studiato i modi orizzontali e quello verticale è poco considerato, qui bisognerebbe interpellare il prof. Mucciarelli, oltre che i prof. Masi e Vona dell'università di Potenza
3) dato che in Italia ci sono moltissime zone epicentrali (coem definite ad esempio dalla prossimità alle fasce rosse del database DISS), probabilmente la legge dovrà evolversi e considerare queste aree con speciali esigenze diprotezioen sismica


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)