Gentili Amici,

Prendendo spunto dalla bella “lettera” della signorina Francesca che ci chiedeva consigli circa il Suo futuro, mi sono deciso a scrivere questa nota sia per rispondere a Francesca (ed anche ad altri amici) sia per chiarire una volta per tutte una cosa che mi rode dentro da molto tempo, ovvero: siamo o vogliamo essere degli SCENZIATI (con tutti i pro ed i contro) oppure dei TECNICI.

Eh si amici, perché questo è il nostro più grosso limite e, a mio modesto avviso, difetto.

Quanti di noi si sono iscritti alle “famigerate” scienze geologiche avendo in previsione quello che ha benissimo illustrato la Miss Francesca? (Vale a dire quanto sono belle le montagne, i vulcani, i terremoti (!?!), le ammoniti, i fossili guida ecc. ecc.).

I credo che almeno il 95% (95 periodico) di noi si sia iscritto a geologia per le stesse motivazioni che stanno spingendo la miss Francesca a pensare e suppongo fare la medesima scelta.

Questo creda sia un nostro grande limite, in quanto usciamo tutti contenti (?) da una scuola che prepara esclusivamente scienziati e ci troviamo di fronte ad un mondo del lavoro che cerca “solo” o quasi tecnici… Tecnici bravi in geofisica, in Idrogeologia, in geotecnica (eh già proprio geotecnica) in altre “branche” ma tutte esclusivamente e molto applicative.

Non solo. Per quei tanti che poi si dedicano alla libera professione l’impatto è ancora più brutale, poiché si trovano di fronte non alla bellissima (!?) frana da 1 miliardo di metri cubi o, in alternativa, al “gran topone” del Paleozoico inferiore, bensì al geometra di turno (lui si vero topone di laboratorio) che “brama” (ho usato proprio brama e non necessita perché così stanno le cose) una relazione geologica per la rimessa interrata di 2.0 m × 2.0 m per la commissione edilizia e/o il Genio civile, immediatamente (ovvero subito se non per il giorno prima) e con tanti patteggiamenti sul compenso. Questo poi quando va le cose vanno bene…

Allora il nostro geologo rimane di stucco, primo perché pensa di essere un tapino in quanto a lui (lei) piacciono i vulcani, i terremoti (!?), le ammoniti ed i fossili guida…… secondo perché la relazione del garage (quando la sa fare… ma questa è un’altra storia) l’ha dovuta scrivere in 8 ore scarse, si e non con uno scavo manuale e con il committente o il geometra di turno che tira sul prezzo……. Ed allora buonanotte!

Questo panegirico iniziale l’ho scritto per un semplice motivo: Io preferisco ed ho sempre preferito essere un buon tecnico (come lo sono del resto gli ingegneri) e non uno scienziato.

Io credo che sia giunto il momento di togliere alle nostre Scienze geologiche quell’alone di mistero. Lo so che la colpa è anche della scuola che prepara “solo” scienziati, ma è anche la nostra. Infatti, se nei giornali, nelle conferenze e nelle varie trasmissioni televisive ci presentiamo come scienziati (es. il pur bravo conduttore di GAIA.. mi pare) hai voglia a far cambiare la testa delle persone… Facendo così noi siamo e rimaniamo degli scienziati avvolti nel suddetto mistero, da consultare nei momento decisivi (vedi alluvioni cosmiche, terremoti planetari ecc.) come l’oracolo di Delfi e non dei semplici tecnici “utili”, come lo sono l’architetto, l’ingegnere e lo stesso geometra (spesso topone &#61514 wink.

Il 90% delle persone ci crede ancora dei divinatori o figuri simili, ed al proposito porto un esempio.
Stamani sono andato a fare un sopralluogo in un cantiere e presentatomi come al figlio (di almeno 25 anni) del proprietario del lotto come il geologo tal dei tali l’ho visto un attimo perplesso, mi ha detto di aspettare e di corsa è andato a chiamare il padre. Al momento non ho capito l’imbarazzo ma poi il dubbio me lo ha tolto il padre stesso che correndo verso di noi diceva al figlio (testuale): dov’è il ginecologo (!?) che mi sta cercando? Nessun problema e risate successive… Specie perché il figlio non aveva, e forse non ha, la minima idea di cosa sia un geologo. Ammetto che questo è un caso limite però configura bene la situazione.

Mi auspico diverse cose, come una nostra presa d’atto, senza tanti fronzoli ed anche pretese, ma anche la totale riforma del nostro Corso di laurea (sembra che qualcosa si stia muovendo). Bo! Vedremo.

Dopo tutto questo scrivere mi però vengono due dubbi: il primo di aver detto cose banali e risapute il secondo di essere andato fuori tema. In ogni caso scusate.

Torno a Francesca.

Indipendentemente da quello che deciderai di fare, devo ammettere di essere un po’ invidioso, in quanto alla tua età (ovvero 16 anni fa… sob!) pensavo a tutto fuorché a cosa fare da grande. Altro Sob!!!

PS. Se entri nel giro… dopo tanta gavetta e, soprattutto, lotte, spinte, sputi, pianti, cazzotti ecc. ecc. nella geologia di tutti i giorni si guadagna discretamente….. Ma se vuoi guadagnare veramente iscriviti ad Ingegneria civile (per rimanere nell’ambito)… altrimenti ad elettronica.


Ciao Tutti… Belli e brutti.