Le carte dovranno essere probabilmente migliorate, l'organo deputato è l'INGV. La regione ER comunque ha fatto un'ottimo lavoro di microzonazione (con evidenziate le problematiche di inversione della velocità delle onde sismiche, dei fenomeni di amplificazione locali e di liquefazione dei terreni, che ha in parte compensato un'eventuale sottostima della carta di pericolosità.
Il problema non sono le carte attuali.... che sono state redatte nel 2003 dopo il terremoto di S. giuliano e rese obbligatorie assieme alla verifica sismica a livello legislativo solo dal Luglio 2009 (entrata in vigore delle NTC). Prima tutta l'area del terremoto era classificata non sismica e quindi tutte le costruzioni erano progettate per reggere il proprio peso e non le sberle di incremento dell'accelerazione pari a 0,35g causate dal terremoto.
E questo lo puoi valutare anche te, guarda le foto dei capannoni crollati e guarda quanti avevano ancora la copertura in eternit (onduline in cemento-amianto)....... proibito dal 1992 e quindi l'edificazione era antecedente a tale data. Spero che le costruzioni successive al 2009 non abbiano avuto problemi, ma qui entra in gioco la magistratura.
Massimo
PS se vuoi approfondire l'argomento dai un'occhiata al mio Blog:
http://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-in-emilia-romagna-ml59.htmlhttp://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-in-emilia-romagna-alcune.htmlhttp://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-emilia-la-terra-trema-ancora.html