Gentili collleghi, chiedo il vostro parere su un fenomeno di risalita di umidità dalle fondazioni in un edificio.
Il problema
Un edificio viene costruito ex novo su rocce vulcaniche fratturate (siamo sui versanti dell'Etna), assenza di falda superficiale ma, sin dai primi anni al piano terra si verificano notevoli risalite di umidità sulle pareti (sin quasi a 2 metri), con muffe, scrostamenti dell'intonaco, e ambiente invivibile.
All'ingegnere che mi ha posto il quesito, ho ipotizzato a parte una probabile assenza di isolamento delle fondazioni dal substrato
1) la possibilità che le acque di pioggia siano convogliate verso la struttura, o che i tombini di smaltimento delle stesse non li convoglino in conduttura portando detta acqua direttamente sulle fondazioni
2) Perdita in quanche conduttura idrica sotto traccia
3) Scarico dei liquami direttamente nel suolo e sotto l'edificio senza il rispetto delle distanze della normativa.
Chiedo qual'è la vostra esperienza a proposito e in tal caso come si possa dimostrare la negligenza del costruttore?
C'è modo di scoprire la fonte dell'umidità?
Grazie a tutti