Infatti sia nel fracking(ricerca di gas)che nello stoccaggio di gas,si finisce per avere,nel creare i sti,enormi quantità di materiale di scarto che poi vengono stipati in profondi pozzi col liquido tenuto ad alta pressione
questi liquidi ad alta pressione lubrificano la faglia funzionando la trigger..
e cmq alterano gli equilibri sotterranei..
Fra la innumerevoli idiozie, farneticazioni e insulti che ha scritto, questa però mi sembra una cosa razionale, non del tutto impossibile, almeno in teoria. Non conosco bene la situazione emiliana da questo punto di vista, e non ho una chiara idea in generale dell'entità delle reiniezioni di fluidi, delle pressioni a cui vengono iniettati, etc., ma è possibile che agiscano da lubrificanti lungo le faglie (quindi come concausa, ma non come fattore primario) favorendo l'innesco di sismi? Che ne pensate di questo, a parte i vari fanatici complottisti?