Molto si può fare: un ricorso non andrebbe mirato alle circolare in quanto tali ma ai REQUISITI che richiedono per avere l'autorizzazione
ovvero: se io geologo ho un penetrometro (DPSH spero) dovrei avere l'opportunità di poter essere sottoposto ad una procedura per avere l'autorizzazione ad usarlo per prove geotecniche. (SEMPRE RISPETTANDO IL PRINCIPIO DI TERZIETà)

Lo scandalo non sono le circolari (W le circolari!) ma
LE DUE SONDE
IL FATTO CHE SI POSSANO ESEGUIRE PROVE CON QUALSISASI MODALITà
IL FATTO CHE LE ISPEZIONI SEGUONO L'AUTORIZZAZIONE DATA SOLO
SULLA CARTA
ecc..
non serviamo io Geomauro a dire che l'esame di stato (o "il timbro") non basta: arrivano più regole e più burocrazia laddove il demandare (in maniera ottocentesca) alla deontologia professionale NON HA FUNZIONATO (per la natura umana e italiana e per il fatto che il controllore dovrebbe essere l'ordine che è eletto dalgi iscritti: il sistema non può funzionare) ergo: SI AD UN CONTROLLORE NON ELETTO (su principi concordati)

Adriano le circolari non garantiranno l'esecuzione delle indagini ma se a chiedere le indagini non è il committente ma il libero professionista (che ha gli strumenti intellettuali per controllare anche la corretta esecuzione) è un passo avanti enorme rispoetto al terribile status quo



Andrea Evangelista
Geologo