Senza ombra di dubbio, non sto dicendo che non sia un passo che in coscienza dovrebbero fare da soli, quello che però mi angoscia è che alla fine ancora una volta si sono limitate le possibilità di chi avrebbe voglia di mettersi in gioco, di puntare su se stesso, e di chi lo ha già atto. E mi chiedo: chi l'attrezzatura già la possiede e non ha la possibilità di certificarsi, ora che ci fa? La geognostica? Almeno posso consolarmi (se così si può dire) nell'aver avuto la lungimiranza di frenare il mio entusiasmo e di non aver buttato via risorse...


Andrea Alessandrini