Adriano, a me la sentenza sembra chiara anche se non definitiva, poichè devono ancora essere decise le conseguenze dell'applicazione della normativa riportata nel caso specifico.

La sentenza comunque apparirebbe dare adito a 3 possibilità:

1) Terreno coesivo: Sondaggio a rotazione senza SPT, prelievo di campioni indisturbati= no obbligo di impresa certificata per il sondaggio. Ossia il sondaggio è geognostico, mentre la prova di laboratorio è geotecnica.
2) Terreno granulare: Sondaggio a rotazione con SPT ed eventualmente campioni. Il sondaggio è sempre geognostico ma le SPT, poichè vengono utilizzate per la definizione delle grandezze meccaniche,e sono indicate nelle normative secondarie (DM e Circ 617-prove penetrometriche) richiedono l'obbligo di impresa certificata.
3) Terreno misto: credo valga il 2, perchè nei livelli granulari dobbiamo eseguire SPT per ricavare le grandezze meccaniche (a meno che i livelli di ghiaia siano profondi e oltre la profondità d'influenza di fondazioni superficiali

Una quarta possibilità è quella delle penetrometrie senza sondaggi e qui è evidente che si tratta di prove in situ che devono essere eseguite da imprese certificate.

Comunque la futura conclusione della sentenza sarà istruttiva per vedere come verrà applicata in concreto in confronto delle prove previste nell'appalto.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)