Grazie a tutti,
infatti finora ho sempre considerato la frazione pelitica della matrice e usato le sue caratteristiche come lower bound.
Tuttavia a volte la frazione rocciosa di questo deposito di frana quiescente eguaglia o supera la frazione pelitica e si rischia di essere esageratamente cautelativi.
Ho letto alcuni degli articoli sulle bimrock postati l'anno scorso ma non è comunque possibile quantificare l'effetto della frazione rocciosa sui parametri geomeccanici per eventuali calcoli della resistenza del terreno o della stabilità del pendio.
L'alternativa potrebbe essere, come ho già detto, trattare il deposito come ghiaia in matrice argillosa elaborando le spt. Anche qui però i dati sono contrastanti (quando la punta incontra un grosso blocco va a rifiuto mentre quanto passa la matrice i valori di N sono superiori a 20) e inoltre non esistono correlazioni in letteratura (io non le ho mai trovate)tarate per ghiaie.
Il problema è che in appennino le formazioni flyshoidi sono predominanti e i depositi di frana sono tutti di questo tipo e interessano la maggior parte dei versanti.