Dai dati di rilievo sismico dell'INGV si evince che il periodo fondamentale del sisma del 20 maggio 2012 era pari a circa 0,26 s ovvero con un fo = 3,85 Hz.
Se si esaminano le frequenze fondamentali di vibrazione degli edifici crollati, in telai spaziali in c.a., secondo l'EC 8-1 si ricavano valori contenuti tra circa 2,38 e 4 Hz, ovvero si è verificata la risonanza della struttura con il terreno.
Per questa ragione è necessario che le strutture a rischio sismico siano verificate con attrezzature in grado di eccitarle (es. vibrodina), al fine di prevederne il comportamento dinamico sotto sisma.