Le frequenze fondamentali sono riportate dall'INGV insieme agli spettri, per quanto riguarda le tecniche passive, come la bibliografia specialistica sembra aver chiarito, sono utili nel caso di studi di MZS a largo spettro, ma peccano nel caso di analisi di vulnerabilità sismica, dove occorre eccitare le strutture con spostamenti idonei a coglierne il reale comportamento dinamico della masse (vedi definizione degli EC sulle masse minime da eccitare).
A disposizione per chiarimenti sulla mia vibrodina e sul mio sistema di rilevazione.
Dott. Ing. Geol. PIERGIUSEPPE FROLDI