Originariamente inviato da: mccoy
Originariamente inviato da: AndreaEvangelist
Vorrei poi aggiungere una questione: se tutti possono fare un sondaggio senza SPT e prelievo di campioni (se non a scopo geognostico), a quanto mi risulta lo stesso non si può dire del prelievo di campioni da scavo superficiale a scopo geotecnico eppure per farlo non c'è bisogno di mezzi speciali.
Che dire poi di quelle prove geotecniche di laboratorio che hanno una valenza più geologica che geotecnica e che possono essere fatte anche su campioni disturbati (granulometria)?


Il discorso è sensato, mi viene per esempio in mente il sondaggio in roccia, dove posso fare eseguire l'SPT soltanto per verificare che la consistenza è del tutto rocciosa tanto avrò rifiuto, trattandosi quindi di prova penetrometrica ancillaria alla prova geognostica e non utilizzata per il modello geotecnico.
certamente però limita le possibilità ad alcuni ambiti...
Circa la granulometria, si potrebbe sempre ribattere che viene usata anche per la modellazione geotecnica e per verifiche geotecniche quali la liquefazione.

Sono d'accordo che la sentenza del CDS non ha chiarito tutto


E' L'USO CHE SI FA DELLA PROVA CHE HA BISOGNO DI CERTIFICAZIONE NON LA PROVA IN SE!!

posso anche fare CPTU ad uso stratigrafico-geognostico (ho già postato link in tal riguardo in precedente post).
se poi i RISULTATI di queste CPT o SPT o granulometrie o quello che volete, entrano nella relazione Geotecnica allora devono essere certificati.