Egregio Antonielli, prendo atto di quello che ha scritto nel post, però deve anche capire la frustrazione di chi con queste sentenze si gioca il futuro. Personalmente non so se si potesse fare di più, daltronde come Lei ammette in campo ci sono forze decisamente più imponenti delle nostre, ma come ripeto in gioco c'è molto, almeno per noi. Tralasciando le critiche e tutto il resto, esiste un modo concreto per noi professionisti per poter aiutare il CNG a perorare la causa?
C'è ancora una possibilità di manovra?


Andrea Alessandrini