si continua a stoccare metano nonostante molti siti si trovino in prossimità di faglie tettoniche» (nella carta a fianco, fonte: Ecoalfabeta). Siti come quello in progetto a Rivara (Finale Emilia, epicentro del terremoto), la cui realizzazione è sostenuta con forza dall'ex ministro Carlo Giovanardi (che diede l'impulso al decreto autorizzativo emesso dalla precedente legislatura, come segnalato da l'Espresso) ma è osteggiata da Regione, Provincia e Comitati vari, perché si troverebbe in prossimità di una faglia che gli esperti dell'Ingv avevano già individuato e segnalato da dieci anni.
Quello della pressione di iniezione rappresenta infatti «un’altro aspetto che preoccupa non poco» soggiunge ancora Mucciarelli. «Normalmente il gas viene immagazzinato alla pressione originaria del giacimento, ovvero - sorride - "come ce lo aveva messo madre natura". Ma per aumentare le riserve di gas (e quindi venderne di più) Eni sta iniziando ad usare la discutibile pratica della sovrapressione. Esistono almeno tre siti in cui la pressioni di gran lunga superiori». E due di questi si trovano nella nostra provincia. A Sergnano, Bordolano e Ripalta il gas viene immagazzinato ad una pressione del 107-110 per cento.
Del resto questa sembra essere una prassi tutta italiana. «Nel resto dell’Europa - conclude Mucciarelli - le autorizzazioni vengono precedute a seguito di una dettagliata programmazione supportata da rigorosi studi ed accertamenti scientifici sulla natura del siti. In Italia invece succede generalmente il contrario. Una circostanza che dovrebbe far riflettere, come dovrebbe fare riflettere il fatto che per molti siti (Bordolano compreso, ndr) l’autorizzazione è stata concessa prima di una nutrita serie di scosse, avvenute tutte negli ultimi anni»
li leggete i miei post oppure no?
ho detto che sono d'accordo con marco mucciarelli quando chiede maggiori e piu' dettagliati studi sul possibile collegamento stoccaggio terremoti
se no n avessi virgolettato le parole del professore mi sarei preso del complottista
ma a parte me che sono un ignorante in materia
e' singolare che delle persone credo al massimo laureate
si permettano di rifiutare a priopri di parlarne solo oppure farsi qualche domanda a riguardo
figuriamoci se sarebbe possibile fare ulteriori ricerche
vi invito a fare un copia incolla di questo link e guardarlo senza pregiudizi
non sono mie teorie ma di professori e scienziati americani
che credo come i ricercatori di ogni campo in generale
godano di una credibilita' altamente superiore a noi italiani
oltretutto non supportati da uno stato che in ricerca disinveste da 50 anni
http://www.fanpage.it/quali-sono-le-vere-cause-dei-frequenti-terremoti-in-pianura-padana/in fondo c'e un riassunto video di un documentario che ovviamente verra' aggettivato docucomplotto
ciao