I dati di riferimento non li ho mai avuti. Nè come medie stagionali nè altro. Posso solo affermare che l'acqua scese continuamente fino al primo giorno in cui piovette che dovrebbe essere stato, se non ricordo male, un mese e mezzo dopo, Poi risalì di colpo e lasciai perdere, ritenendo le "prove inquinate".

L'andamento fu abbastanza proporzionale con quello del terremoto, nel senso che il grafico che feci aveva una discesa iniziale molto più ripida che nel finale.
Sto parlando di misurazioni fatte su un pozzo, con il livello a 2,5 m dalla superficie circa, in una zona a metà strada tra Foligno e Torre di Montefalco (famosa per il rosso ed il sagrantino

). Una zona pianeggiante.
Mi rendo conto che i dati sono poco precisi e senza riferimenti, ma all'epoca ebbi la sensazione che le 2 cose fossero strettamente collegate.
Feci anche delle misurazioni subito dopo una singola scossa, ma queste non si rivelarono mai collegate, solo l'andamento generale lo era.