Da alcuni giorni i valori della magnitudo si sono portati sotto il limite superiore del canale d’oscillazione di lungo termine posto a 3,8 M.
Il quadro tecnico della sequenza è migliorato e continuerà a migliorare nei prossimi giorni.
Qualche escursione in area 4-5 M è possibile, se un valore di una sequenza di breve supera il valore di 3,8 M.
Questa analisi si basa sui seguenti dati.
Nelle 15 scosse successive all’evento di 5,8 Ml si è avuto in breve tempo un assestamento del 76% seguito da uno “scarico” del 78% dell’energia nella tripletta 5,3-5,2-5,2 Ml.
Minore è la percentuale dell’assestamento è più elevata sarà la magnitudo delle scosse che seguiranno il Mainshock.
Questa tripletta contiene una micro struttura 2M (5,2-5,2 Ml) che ha portato ad un rapido decremento dei valori della magnitudo (ben evidente sul grafico).
A questa è seguita una seconda 2M (3,9-3,9 Ml) che ha chiuso in anticipo in ciclo di breve e portato i valori della magnitudo nel canale d’oscillazione di lungo termine.
Per le previsioni di breve termine sono stati utilizzati due nuovi algoritmi (testati per la prima volta nella fase post-scossa principale) che analizzando l’andamento delle micro-strutture, le anomalie di breve termine, il tipo di microstruttura ed altri dati.
Se non sbaglio è prevista a breve una pubblicazione sulla materia. So già che ne capirò un decimo, non me la perderò di certo. Sebbene non sia il mio campo, ormai ci sono cascata e devo capirci qualcosa di più.
Vediamo se seguo:
-il 3 giugno n. 2 eventi 3.3 e 3.8 in sequenza nel giro di 10 minuti;
-dopo 1 ora e 1/2=5.1 tutti profondità e posizione analoga;
Desumo: l'attività aveva superato la soglia di 3.8 stabilita per il lungo periodo.
Poi serie pressoché costante sui 2-2.5, un 3 e 3.1 fino alla doppia 3.2;
-il 4 giugno ancora un 3.8 e 3.2 e ancora un 3.1 e 3.2 entrambi in sequenza;
-tutto il 5 notevole diminuzione sia del numero che della magnitudo degli eventi;
e arriviamo al 6 con il 4.5 a Ravenna.
Domande:
1)l'evento Ravenna è legato al resto, o va per conto suo? Intendo dire: fa parte di quel superamento del 3.8 (più volte avvenuto) fissato come limite per il re-innesco o va calcolato a parte?
2) quanta energia resta da dissipare, visto che la stima con le prime era del 78%?
3)il sistema di calcolo è efficace sulla zona attiva (intendo i 45-50 km di faglia interessati) o è estensibile a tutto il sistema, vale a dire anche alle faglie contigue? (o anche a quelle non immediatamente contigue, eventualmente).
ne avrei altre mille, di domande. Aspetto la pubblicazione.
grazie
a.