Ultima modifica di Egidio Grasso; 11/06/201210:35.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.it Puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
Gorgona ha postato tempo fa: Conoscenza e prevenzione. 1. Conoscere la sismicità del proprio territorio. 2. Sapere se la propria abitazione/luogo di lavoro o studio nostro e dei propri familiari ha caratteristiche antisismiche 3. Conoscere il piano di protezione civile del Comune in cui si abita e si lavora 4. Conoscere il piano di emergenza del proprio luogo di lavoro e se questo prevede la procedura sisma 5. Esercitarsi mentalmente e operativamente in famiglia e sul lavoro all'evenienza terremoto, sopratutto nelle zonme a maggior rischio 6. Preparare il kit di emergenza da integrarsi e potenziarsi in caso di crisi sismica o evento sensibile. 7. In caso di evento sismico "sensibile" informarsi sulla origine (vicino o molto lontano) e nel primo caso considerare di non dormire nella propria abitazione se non antisismica almeno la notte successiva in attesa di sviluppi e/o ulteriori informazioni.
In caso di risposta negativa: 2. Se non sono ntisimici gli edifici, putroppo bisogna puntare sulla prevenzione essenzialmente sulle norme di autoprotezione, sviluppare una cultura della sicurezza (quando acquisto una casa o ristrutturo se possibile trovarle antisimiche e non solo belle)(l'aspetto economico per interventi antisimici purtroppo non è banale ma dove si può pensiamoci). Vigilare sopratutto sullo stato dell'immobile (presenza di lesioni ecc) in condizione di pre sisma o eventuali variazioni dopo una scossa sismica forte o leggera che sia. Per una cultura del ceckup del fabbricato può essere (con i limiti del caso) d'aiuto la pubblicazione della regione lombardia ( Prevenzione del rischio di crollo nei fabbricati residenziali 2001. www.protezionecivile.regione.lombardia.it in pubblicazioni). Per il posto di lavoro o studio sollecitare la proprietà o l'ente gestore ad intervenire o a eseguire verifiche. 3. 4. - Se non ci sono piano sollecitare il Sindaco e/o datore di lavoro perchè si provveda e si faccia conoscere alla popolazione/lavoratori le regole di autoprotezione, le aree a rischio maggiore, le aree di emergenza, come vengono diffuse le informazioni.
Credo che ci sia mooolto da fare nella ns società per una partecipazione più attiva nel costruire una cultura della sicurezza e dell'autoprotezione
__________________________________ Vari link a metodi siti anglosassoni sulla prevenzione da terremoto
http://www.latimes.com/news/local/la-me-020708-quakesafety-fl,0,7709248.flash Ottimo sito su messa in sicurezza di mobilia e reti link
Posto questo interessantissimo documento, dire che è didascalico e che dovrebbe essere riproposto nel nostro paese è scontato. Si intitola Verifica quanto è sicura la tua casa, o meglio l'interno della tua casa... http://www.eq-iq.org.nz/quakehouse/index.html
La carenza che si rileva è che si tratta di una abitazione generica e che mancano altri casi frequenti, ad es ribaltamento muri interni, ma tant'è.
Documento prodotto da: Prodotto dal Ministero DIFESA CIVILE e gestione delle emergenze della Nuova Zelanda
EMERGENZA - IL TUO KIT GETAWAY Tutte le cose che bisogna prepare e tenere a portata di mano in caso di calamità. Tutti in casa dovrebbero avere un piccolo sacchetto con un kit di partenza, pronto per l'evacuazione. Oltre elementi essenziali di emergenza, questo kit dovrebbe comprendere:
DOCUMENTI della FAMIGLIA Da conservare in contenitori impermeabili. Certificati di nascita e matrimonio Patenti e passaporti Polizze assicurative Documenti bancari e di proprietà.
Foto di famiglia! pensateci non ne avete copia.
Articoli PERSONALI Asciugamani, sapone, spazzolino da denti e articoli sanitari e medici. Un cambio di vestiti.
famiglia EMERGENCY SURVIVAL : Se si preferisce mantenere i vostri oggetti del Survival Emergency Kit in casa per uso quotidiano, assicurarsi di sapere dove trovarli IMMEDIATEMENTE quando si verifica un'emergenza.
CIBO E ACQUA - Sufficiente per 3 giorni o più acqua potabile in bottiglia (Almeno 3 litri per persona al giorno). L'acqua per il lavaggio e cottura. Alimenti non deperibili (in scatola o secchi e che non necessitino di cottura ma al più di semplice riscaldamento), apriscatole. Un fornelleto a gas per cucinare, riscaldare. Il cibo deve essere vario e studiato per eventuali problemi famigliari. (Controllare e sostituire cibo e acqua ogni 12 mesi)
Altri oggetti utili nell'emergenza: torce impermeabili e pile di ricambio radio AM/FM con cuffia e le batterie di ricambio (Verifica tutte le batterie ogni tre mesi) Telefonino e caricabatterie (non usarlo se non per gravissimi motivi) cassetta di pronto soccorso e farmaci essenziali carta igienica e grandi sacchi della spazzatura per emergenza igienica maschere antipolvere
Eventuale cibo per animali domestici Coperte o sacchi letto Abbigliamento prova di vento e pioggia Scarpe robuste per esterni e ciabatte in gomma Cappello da sole e crema solare
Eventuali articoli per neonati e bambini piccoli Prodotti alimentari, bevande ecc Cambio di vestiti e pannolini giocattolo preferito o attività di intrattenimento
Altre forniture per anziani Aiuti la vista e l'udito, con le batterie Ausili per la mobilità Aiuti per eventuali soggetti con asma e diff respiratorie Speciali bisogni alimentari
PIANO DI EMERGENZA CASA 1. Se non riusciamo a tornare a casa o contattarci a vicenda saremo o lasciaremo un messaggio al seguente indirizzo: _____________________________________________________________
2. La persona incaricata di raccogliere i bambini dalla scuola è: Nome: ____________________________________ Abitazione: _____________________________ Nome (riserva): ___________________________ Abitazione: _____________________________
3. Il soggetto incaricato del controllo degli elementi di sopravvivenza è: ____________________________
4. La stazione radio (incl AM / FM frequenza) che ci darà informazioni dalla protezione civile:__________________________________________
5. In caso di emergenza rimarremo a casa nostra o di fronte, a meno che ci venga consigliato diversamente. Dovremo essere pronti a badare a noi stessi per 3 giorni o più.
In una emergenza dovremo: Fermarci, pensare e reagire In casa individuare i muri o i pilastri portanti e accostarci ad essi oppure portarci sotto un tavolo robusto ed afferrarlo per le gambe. In strada studiare di non fare più di due metri per portasi al sicuro raggomitolarsi a terra con le mani sulla nuca. Prendere nostri Survival Emergency Kit. Ascoltare la radio per consigli e informazioni o portarci nelle aree di raccolta della protezione civile.
6. Se dobbiamo evacuare casa nostra dovremo: Chiudere se non pericoloso acqua, luce e gas, facendo attenzione alle repliche sismiche. (Sempre consultare un professionista prima ricollegare l'alimentazione del gas)
7. I vicini che possono avere bisogno del nostro aiuto o ci possono aiutare: Nome: ____________________________________ Indirizzo: ___________________________________ Telefono: ____________________________________ Nome: ____________________________________ Indirizzo: ___________________________________ Telefono: ____________________________________ Nome: ____________________________________ Indirizzo: ___________________________________ Telefono: ____________________________________
8. Una pianta della nostra casa, preparata per tempo mostra i luoghi di rifugio stabiliti, le uscite, aree di raccolta e dove INTERROMPERE acqua, luce e gas. La nostra casa è antisismica? I nostri mobili e le suppellettili sono saldamente fissate. Le reti tecnologiche di casa sono antisismiche? Nel caso consultare esperti o cercare il manuale per la casa sicura.
COMPLETI Questo piano con tutti i membri della sua famiglia
voglio una casa così! ma insomma secondo voi sta tramezza... la devo sistemare subito o aspetto cme mi hanno suggerito che lo sciame cali... ribadisco che la crepa è passante e che si estende olre la foto sulla destra seguendo la giuntura muro soffitto din 20 cm dopo l'angolo, nell'altra parete e che a sinistra dove si vede la finestra c'è una crepa verticale fra muro "rotto" e parete della finestra e anch'essa è visibile dentro e fuori dalla stanza e che sono sicura che qualche pietra s'è rotta perhcè durante il sisma ho sentito come un vaso rompersi... e poi ho capito che veniva da li sia per la direzine del suono che per il fatto che non ho trovato nulla di rotto in giro, se non il muro...
la foto non rende ma lacrepa è parga circa un mm e ripeto che si vede anche dall'altra parte della parete. ah, s'è rotta perchè poggia su un trvone in legno ovviamente più elstico di un muro in muratura.
Non hai ricevuto risposte perchè questo è un forum di geologi non di ingegneri. A prima vista non pare una cosa preoccupante, ma c'è da tenere presente il tipo di muro, se è portante e l'intensità della prossima scossa. Quindi contatta subito un ing sismico qualificato.
Scusa Lupi, se sei preoccupata chiedi l'intervento alla protezione civile del comune di fe! arrivano abbastanza in fretta per la valutazione... e se non ci sono problemi di dubbio strutturale sei a posto , in caso di dubbi vengono poi i pompieri!! a fe ne abbiamo da tutte le regioni di Italia e sono bravi davvero!! Ormai hanno fatto quasi 8000 visioni a ferrara e sono veloci nel venire! ps nel comune abbiamo un casino di danni ...io lavoro indirettamente con loro e ti assicuro molto efficenti! il tutto assolutamente gratuito ! dai miei in centro in qualche giorno dopo la segnalazione sono intervenuti! ps in centro storico un casino di danni anche seri... Ulteriore ps se sapevo la possibilità di sto evento quando ho ristrutturato la mia vecchia casa avreiincatenato etc etc il tutto... sto ancora maledicendo la non mentalità di agire con queste dinamiche ... io nella mia ignoranza questi eventi qui a ferrara proprio non li avevo presi in considerazione... e ancora maledico quelli che non hanno passato queste informazioni quando si sapevano... i politici intendo!
Scusa Lupi, se sei preoccupata chiedi l'intervento alla protezione civile del comune di fe! arrivano abbastanza in fretta per la valutazione...
ho chiamato chi ha costruito la casa che mi ha detto di non preoccuparmi. il muro non è comuqnue portante... però... mi avete anche detto non cheidere all'oste se il vino è buono.
Ai profani come me, in cerca di una casa sicura, manca completamente il termine di confronto e di paragone fra la resistenza degli edifici e le forze da cui essi sono minacciati per effetto delle scosse telluriche nelle zone a rischio (quasi ovunque in Italia).
La Classe energetica (IPE), per es., è obbligatoria sulla compravendita di case.
Agli utenti non tecnici si dovrebbe fornire un simile termine di paragone sulla resistenza dell'edificio alle sollecitazioni sismiche, con un parametro abbordabile e facilmente quantificabile ai profani in relazione al rischio reale.
Il Governo nomini una commissione permanente di geologi, sismologi e ingegneri tecnici, che faccia tesoro dei migliori accertamenti scientifici e ne pretenda l'applicazione severa con tutti i mezzi autorevoli, senza dare spazio alla speculazione ingorda, al raggiro e alla malafede.
A quando, un parametro simile all'IPE, comparirà negli annunci immobiliari e sarà parte integrante del contratto notarile, al pari dei millesimi di proprietà?
Questo si aspetta la gente comune, dopo l'Aquila e Ferrara, prima della prossima sventura.
La Classe energetica (IPE), per es., è obbligatoria sulla compravendita di case.
Obbligatoria....ma veritiera?
Originariamente inviato da: antonio63
Il Governo nomini una commissione permanente di geologi, sismologi e ingegneri tecnici, che faccia tesoro dei migliori accertamenti scientifici e ne pretenda l'applicazione severa con tutti i mezzi autorevoli, senza dare spazio alla speculazione ingorda, al raggiro e alla malafede.
In Italia?
Comunque nella logica sono perfettamente d'accordo!