Gekotto mi ha preceduto... ma vediamo di guardare le cose in maniera meno talebana che la D'Ordogna (che di geolioga insomma mastica poco).
Assicuro di essere assolutamente contrario al fracking, ove si usino le schifezze che vengono usate normalmente.
io sapevo di queste concessioni da parecchio tempo, almeno un annetto. Quelllo che non sapevo, e che ho letto un paio di giorni fa era che usassero il fracking.
A parte che il post della D'Orsogna inizia criticando Mucciarelli, come se lui fosse favorevole agli stoccaggi in Valpadana, ci sono cose esatte e cose presumibilmente inesatte.

Da quello che emerge dai lavori sembrerebbe che per il fracking abbiano usato solo acqua ed abrasivi ceramici e non il resto delle schifezze.
domani mi dovrebbero arrivare i dati sugli "scisti lignitiferi", in particolare sulla loro porzione superiore, presumibilmente l'oggetto della coltivazione.

sul fracking avevo appena scritto un post su scienzeedintorni:
http://aldopiombino.blogspot.it/2012/06/gas-shales-e-fracking-in-usa-i-rischi.html nel quale sono linkati anche altri miei post sull'argomento.Rispetto a quel post, che ricalca quello che ho detto in un incontro che ho tenuto all'Università di Firenze una quindicina di giorni fa, c'è un'ultima puntualizzazione: è probabile che la microsismicità non sia indotta dal fracking ma da un altra serie di operazioni collegate. Migliori particolari spero domani.

Comunque informo la comunità del Geoforum e di geologi.it che ho già provveduto venerdì a segnalare la questione alle autorità preposte ad esaminare la situazione..


the sands of time were eroded by the river of constant change