Purtroppo raramente mi capita di trovare (in qualsiasi campo) un professionista che stia a guardare l'etica prima del profitto. Ma non credo che il profissionista senza etica sia il problema principale: devi considerare infatti che dietro le grandi opere alle quali fai riferimento c'è sempre una volontà politica che amministra il territorio. E' lì che sarebbe importante andare a ritrovare l'etica.
Per gli ingegneri si sa, le cose che contano sono: modelli matematici, calcolo di strutture, cemento armato e... soldi. Oltre questo non vanno!
Ho sentito dire ad un giovane ingegnere che non importa se il Ponte sullo Stretto di Messina dovesse rivelarsi economicamente svantaggioso od inutile, sarebbe comunque un grande monumento esempio di tecnica ingegneristica e da tutto il mondo verrebbero in Italia per vederlo, come succede per il Guggenheim di Bilbao!
Ho detto tutto!
Saluti