Originariamente inviato da: balocchi
Con il termine di "rottura di una faglia" probabilmente intendevano la riattivazione di una faglia esistente oppure la formazione di una nuova faglia. Sinceremente è mio pensiero la prima ipotsi ma credo che sia il pensiero della commissione sulla seconda ipotesi.

Il modello del tavolo di leglo fratturato (balocchi e non balocco, credo sia quello che maggiormente possa spiegare anche questo.

Da quello che ho capito io il tavolo si è rotto in un punto e poi la faglia si è prapagata ad est in direzione Ferrara ma poi si è bloccata. I nuovi terremoti del 29 maggio hanno rotto il segmento della stessa faglia più a ovest fino a Novi di Modena. I terremoti di assestamento dei giorni sucessivi evidenziano una maggiore concentrazione nel segmento occidentale dove scosse con magnitudo inferiore a 3, assestano l'area. Diversa è la condizione di stress tettonico nel settore orientale dove non ci sono molti terremoti di assestamento e quindi in quel settore lo sforzo si stà immagazinando... credo che sia questo il loro ragionamento con le loro concluisioni che tutti sapete.

Quindi la nostra tavola fratturata si continua a fratturare nel settore occidentale, con eventi sismici di M<3 (terremoti di assestamento) fino ad un suo riequilibrio, mentre nel settore orientale la faglia è ferma e le poche scosse di assestamento che consentono una riattivazione della faglia, ma non consentono un rilascio di energia sufficente a stabilizzare l'area.

Io interpreto le parole della commissione in questo modo.

Originariamente inviato da: Marco_Mucciarelli

La faglia in realtà ha uno status ambiguo, è il luogo di propagazione della frattura, ma non è una disconuità nel tempo tra due terremoti (altrimenti la deformazione non sarebbe bloccata). Un terremoto non è solo onde elastiche, è amche attrito, circolazione di fluidi, possbile ricementificazione della frattura nel lungo termine...
Vedere una faglia nuova è possibile ma deve essere un evento rarissimo (Christchurch, forse).
Guardatevi una animazione della sequenza e si vede che il 5.1 tra Finale e Ferrara ha prodotto pochissimi aftershocks rispetto alle atre zone. Non mi sembra così assurdo indicare quell'area come la prioritaria per gli interventi di protezione civile (agibilità e quant'altro).

I due interventi più interessanti e chiarificatori da giorni su questo thread!

E molto interessante anche il link all'applicazione Quakeback.