Corretto.
Si è partiti da eventi di cui si avevano entrambe le informazioni, ipocentro, intensità, danni e distruzioni e lo si è applicato ad eventi di cui si conoscono solo i danni.
Ci sarebbe la questione della differente tipologia di edifici e della differente geologia sottostante ma penso che questo problema se lo siano posto.

Google ha uno strumento che è poco pubblicizzato ma invece è utilissimo e, soprattutto, accessibile a tutti. Si chiama Google Scholar. E' un motore di ricerca per articoli scientifici, ovviamente trova solo quelli che sono online ma anche le citazioni, cioè se un articolo è citato ma non è online trovi l'articolo che lo cita.
Usando le parole chiave 1693, quake e estimation si trovano alcuni articoli interessanti fra cui quelli della Guidoboni che credo sia la persona che ha diretto la ricerca sui terremoti storici.