A L'aquila sono sotto processo alcuni costruttori, progettisti e collaudatori di opere in cemento armato collassate.
Sono inoltre sotto processo i membri della commissione grandi rischi e l'allora direttore della PC per avere ecceduto nel rassicurare la popolazione (rassicurazione tragicamente smentita dall'evento). Il rinvio a giudizio è basato plausibilmente anche su fatti poco chiari come il presunto completamento del verbale dell'ultima riunione della commissione, ad evento avvenuto (ossia, il verbale è stato apparentemente firmato e completato dopo il terremoto, mantenendo la data precedente, come riportano i mezzi di comunicazione).
I vari processi sono in corso e non mi risulta sia ancora stato emesso alcun giudizio, nè di colpevolezza nè di innocenza.