Ovviamente, questo non interessa al consigliere del CNG:

Originariamente inviato da: Vorlicek
Mi pare che facciamo molto fumo e scrarso arrosto. il problema è
cosa fare?
certo che io continuo ad operare come sempre e in sceinza e coscienza non credo di fare male, anche se probabilmente qualcuno pirma o poi mi "stopperà".
Come agire?
Cambiare le regole per l'accreditamente puntando al singolo processo?
Ricorrere alla corte europea (sempre esista?)?
Puntare alla certificazione (e non accreditamento) come presonalmente ho scelto 4 anni fà?
Non credo che (ma posso sbagliare) lasciare le cose come stanno, faccia gli nteressi della maggioranza (ritengo stragrande maggioranza) degli iscritti all'ordine, quand'anche privi di atrezzatura.
Pertanto propongo a juliano & co. di lasciare perdere la tutela dell'onorabilità (quand'anche sia stata lesa...) ma di mettersi attorno ad un tavolo per studiare o una strategia "vincente" o un exit strategy, ovvero come chiudere il più rapidamente possibile l'ordine ( e suppongo EPAP) senza avere strescichi troppo pesanti....
Da parte mia le mani (e se permettete un pò di testa)le sò usare
qualcosa farò..
Certo che ritengo che i tempi delle scelte siano stretti, ovvero il primo ricorso che faccia "scuolo" presso i G.C. e altre P.A.


Io temo che la strategia di uscita è già in atto e non interessa fermare il processo!!