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-c'è rimasto molto da fare, guarda che la figura del geologo non è mica scomparsa -quelli che citi non possono fare i geologi (non per gli stessi progetti) una cosa da fare è 1)studiare meccanismi tali da impedire che si violi questa che non è una norma deontologica ma è LEGGE -vedi sopra -le sentenze hanno portato a quello a cui potevano portare (una vittoria per i geologi rispetto all'introduzione degli architetti nella geotecnica e alla pretesa della circolare di regolare anche le indagini per la modellazione geologica) -gli ordini entro agosto dovranno riformarsi. Oggi i Consiglieri sono sia organo amministrativo che giudicante, ovvero sono rimesse a loro sia l’amministrazione sia le decisioni in materia di deontologia. Dopo la riforma, per espressa previsione normativa, tali funzioni saranno rigidamente separate ed incompatibili tra loro, ovvero un consigliere non potrà far parte del consiglio dell’ordine e di un ipotetico “consiglio di disciplina”. Come ci dovrà essere separazione tra l’attività amministrativa e di disciplina e quella formativa (formazione continua), rimessa agli Ordini. è anche il fatto che chi avrebbe dovuto controllare non lo abbia mai fatto (perché eletto dagli stessi controllati) che ha portato alla disciplina sulle autorizzazioni. Preferisco non dover più fare concorrenza con chi si fa pagare prove che poi non effettua o fa prove inutili data l'asimmetria informativa con il commitente; se il committente delle prove è un geologo sparisce l'asimmetri informativa!
tra le cose da fare aggiungo 2) riformare il STC oggi composto da soli ingegneri 3) conseguentemente rivedere le circolari 4) dato che queste vittoriose sentenze hanno ancora una volta ribadito l'estraneità degli architetti alla geotecnica, fare in modo che non vengano accettate le relazioni geotecniche a loro firma, potrebbe essere un nuovo e ampio mercato per noi geologi
Andrea Evangelista Geologo
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