personalmente non ho trovato niente di spaventoso nel comunicato della CGR, se letto a fondo e con le b..le ferme.
Cosa doveva dire? a L'Aquila non hanno detto e non è andata esattamente da dio; qui dicono e non va bene. La vera mancanza che personalmente ho rilevato è stata la carenza di forza comunicativa nel sottolineare che BISOGNA STARE IN CAMPANA TUTTI QUANTI, dalle Alpi alle Piramidi e dal Manzanarre al Reno!
E soprattutto non dimenticarsi di quello che è successo-succede-succederà o di tenere la briglia molle perché "tanto è lontano".
La presa di conoscenza che vi sia la possibilità di essere colpiti da un sisma atterrisce, certo. E allora? Facciamo finta che da noi non viene?
Ma perché gli ordini professionali, con un minimo di etica e deontologia, non cominciano a bacchettare davvero i professionisti del "copia-incolla"? Quelli che vendono prove e progetti al minimo ribasso, quelli che vanno in cantiere con la media del mai? E non ditemi che sono pochi, che non è vero. E così la prendono nel...il committente (se è piccolo, perché il grande cade sempre in piedi) e il professionista serio che sta sempre fuori mercato e non becca niente.
Stupisce che molti edifici collassati nel modenese siano "nuovi", anni '80-'90..strano, giusto nel periodo del "caro ferro"..strano eh? settimana prox vado in squadra nel modenese e verificherò con i miei occhi quello che miei colleghi mi dicono. Staffe da 4, rade come la neve al sole, tondini dell'8 collegati col piffero in palazzi di tre piani...ma scherziamo? Queste davano giù con un fischio di treno, altro che 5.9!
Se tutti diciamo no ai compromessi, solo allora le cose gireranno giuste, anche in senso economico e per tutti.
Ne avrei a chili anche per altri attori del processo edificatorio, ma la tengo corta perché sennò stufo. Magari prossima puntata sul tema: le imprese di costruzioni? o le amministrazioni locali?
critiche e discussioni sono naturalmente ben accette.
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