zona potrebbe essere a minor probabilità di rischio di quanto non lo sia ora, ci verrà ugualmente comunicato?
Io credo che sarebbe un azzardo troppo grosso per la commissione dire che quella zona è a minore probabilità di rischio... e se poi viene un forte terremoto??? cosa fa la commissione grandi rischi???
Ancora, mi chiedo: la mancanza di un certo numero di scosse di assestamento rende poco probabile l'ipotesi che la zona abbia comunque raggiunto il suo equilibrio anche così? O sono entrambe le possiblità allo stesso modo plausibili?
Potrebbe darsi che quella zona abbia già raggiunto il suo stato di equilibrio. Potrebbe anche darsi che tra qualche tempo non quantificabile ci possa essere una esentuale ripresa della sequenza sismica. Purtroppo questo non lo sappiamo, e dipende molto dal contesto teettonico e dalle spinte reciproche delle placche che hanno causato la sequenza sismica in atto nell'emilia.
Ricordo che la commissione ha usato una parola precisa: "POBABILITA". Non vuole dire che avverrà un terremoto, ma non lo esclude neppure...