Ancora, mi chiedo: la mancanza di un certo numero di scosse di assestamento rende poco probabile l'ipotesi che la zona abbia comunque raggiunto il suo equilibrio anche così? O sono entrambe le possiblità allo stesso modo plausibili?
Potrebbe darsi che quella zona abbia già raggiunto il suo stato di equilibrio.
Ovvero più si va verso le faglie adriatiche e più ci si allontana da quelle appenniniche (quelle dove pare ci sia l'inghippo).. e quindi quel 5.1 del 20 maggio e quelle dieci/undici repliche di assestamento avvenute da allora sono bastate ad assestare l'area, per lo meno per il momento!