In breve, Joesatriani (voglio evitare di rendere dispersivo il thread), la "paura" possiamo averla sempre e ovunque, in Italia. Ma questo è valido da prima del sisma in Emilia. Qui di faglie ce ne sono altre e nessuno sa queste che già hanno dato luogo al terremoto e le altre cosa decidono di fare e quando, troppe cose sono sconosciute e si fanno solo ipotesi, che mi pare ci sono state un po' chiarite a questo punto (e ancora ringrazio chi mi ha risposto finora). Comunque, la "paura" non deve essere psicosi, ma consapevolezza, con quel che di positivo da questo può derivare, tipo la prevenzione. Quest'ultima, nel caso dei privati, purtroppo è un po' limitata a chi può permettersela.