Ecco, mi riferivo allo studio citato qui:
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=115083&page=1Non si tratta di allarmismo o paranoie, semplicemente mi piace essere consapevole delle cose, senza che per altro posso fare niente per i miei familiari. Se almeno chi di dovere prendesse in considerazione l'allarme (ipotetico, vabene, ma è meglio la precauzione che il menefreghismo, capisco il fatalismo, ma c'è più che altro incoscienza in Italia), sarebbe già qualcosa. Anche se per molte cose credo si possa fare ben poco (monumenti, abitazioni non sismiche, chiese). Le scuole, gli ospedali, gli impianti: come sono messi? Malissimo, immagino...
Lo studio del 1995 comunque non l'ho letto, non ci capirei niente nè potrei in alcun modo valutarlo. Quindi, come si dice, "che sarà, sarà". Alterno momenti di apprensione, perchè sono impotente (se avessi la bacchetta magica trasformerei la casa dei miei genitori e quella degli altri affetti in case antisismiche d'avanguardia) ad altri in cui è solo il normale scorrere della vita che è presente (che sono i più, eh, vabene ansiosa, ma non maniacale).