Originariamente inviato da: geomauro45
Il problema, non lo vuoi capire, non sono i “penetrometristi” di cui ti vanti di aver fatto parte, ma il loro uso. Se ben ricordo un “penetrometrista” del DL30 ha scritto (in questo forum) di ricavare con tale strumento “tutti i parametri geotecnici e stratigrafici e le VS,30”.
Mi auguro che i parametri che a mo’ di bando ( “udite udite”) confessi ( ed è la seconda confessione che fai) di esserti azzardato a definire, ossia l’angolo di attrito e la coesione dei terreni, non li hai ricavati, almeno per i terreni coesivi, dalle prove penetrometriche.
Ti faccio una confessione anch’io. Non sento alcuna attrazione fatale per la geofisica riservando il desiderio per altre cose che, forse, non puoi capire!!!
E’ ridicolo poi la sfida all’ “OK Corral” a voler confrontare “le indagini prodotte da noi” con quelle “certificate”.
Infine voglio ricordarti che le regole non le facciamo noi, ma le fanno gli organi a ciò demandati!


guarda che la fantomatica correlazione tra Nspt e Vs30 purtroppo è stata "certificata" dalle NTC !!! Io è una vita che denuncio la follia di ricorrere alle prove penetrometriche per cavar fuori la categoria di suolo !
Però francamente rimango allibito dal fatto che ti sembri strano che si possano ricavare coesione (ovviamente non parlo di quella efficace) e angolo di attrito interno da una prova penetrometrica: mi fido mille volte di più di una statica fatta come si deve che di tante prove di laboratorio. Ovviamente per i terreni granulari non rimangono che le prove penetrometriche (ma su questo concordiamo, giusto ?).
Il senso della sfida è quello di rivendicare la mia competenza nel definire il MODELLO GEOTECNICO (ma sì, mi sono rotto proprio i c...ni di stare a sottilizzare tra geognostica e geopippe mentali), così come previsto dal DPR 325/01: anche questo fa legge no ? O vogliamo tener conto solo di quello che ci fa comodo ?