Originariamente inviato da: proteus12

Questa obiezione me l'aspettavo, ma permettimi, motivazioni di questo tipo significano prendere in giro le persone.
Se la mappa di pericolosita' in questione viene stilata solo in base alla statistica e alla probabilita' che un evento (disastroso) si verifichi non ci siamo proprio.



e come credi che sia possibile fare valutazioni sulla pericolosità sismica di una regione?

tutte le carte del mondo del rischio sismico sono su base statistica, e considera che l'Italia ha per ragioni storico-archivistiche uno dei maggiori database di riferimento per la conoscenza degli effetti dei terremoti "storici".

I dati sulla sismicità di Ferrara sono allegati

La scala richter è stata sviluppata a metà del 900 circa quindi abbiamo valutazioni scientifiche dell'energia liberata dai terremoti solo per gli ultimi 70 anni circa.

I dati digitali e le reti più serie, i dati GPS e/o interferometrici per conoscere le deformazioni superficiali capire i campi di sforzi sono degli ultimi 20 anni.

Quante misure di terremoti ci sono state negli ultimi 20 anni in Italia? a Ferrara? i dati raccolti con questa serie sismica sono gli unici in nostro possesso riferibili direttamente a quelle strutture sismotettoniche per questo tipo di evento

Per capire un evento di cui si può misurare solo l'effetto in superficie ... a qualche chilometro di distanza dal luogo di rottura, ci vuole una quantità di dati e di misure e di informazioni e di dati elevata.

Prova a chiuderti in una stanza dell'ufficio o di casa tua, al buio. ascolta i rumori. Li riconosci perchè per esperienza sai che quel tal rumore è provocato ... dal sig rossi del piano di sopra che rientra alle 19.00. (esperienza storica e diretta dell'evento che ti permette per esempio di prevedere che alle 19:00 il sig. Rossi rientrerà)

ora vai in un posto che non conosci , chiuditi in una stanza al buio e descrivi e spiega i rumori che ascolti e poi prevedi a che ora passerà il pullman !!!! impossibile !!!

SIAMO ALL'ALBA DELLA CONOSCENZA sui terremoti, e per alba intendo che non siamo in piena notte ma iniziamo ad intravedere qualche barlume.