Congratulazioni, Stefano Tucci, dichiari che in quattro anni di professione hai fatto 350 prove penetrometriche e solo 3 sondaggi. Meriti il premio Nobel per aver scoperto la “pietra filosofale” della meccanica delle terre e della geologia applicata. Parafrasando Archimede possiamo spargere ai quattro venti: “ datemi un penetrometro e costruirò in tutto il mondo ”.
Non ci resta altro che mandare al rogo i laboratori geotecnici autorizzati e quelli non autorizzati, le prove pressiometriche, scissometriche e dilatometriche, le procedure nazionali e internazionali, i costruttori di sonde con tutte le loro diavolerie, i libri di meccanica delle terre e di Geologia Applicata, i docenti. E chi più ne ha più ne metta. Già che ci siamo aboliamo la geotecnica e la geologia applicata e, perché no?, anche la laurea, basta la gestione di un penetrometro!!!!.
In cima al rogo installeremo il coordinatore del forum “geotecnica – geologia applicata” McCoy diventato ormai inutile. Il fuoco che si sprigionerà purificherà il mondo intero e vivremo felici e contenti con l’inseparabile penetrometro al nostro fianco . Il coordinatore Mac Coy non ha nulla da dire al riguardo????. Si comprende, ora, il motivo per cui si aborriscono i controlli !!!
Data la tua giovane età mi piace concludere riportando alcuni versi del Sabato del Villaggio di G. Leopardi:
Godi fanciullo mio stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vò, ma la tua festa
Ch’anco tardi a venir non ti sia grave.