Allora, grazie per le risposte ma alcuni commenti non mi sono piaciuti granche'.
Ho gia' precisato che:
1) Si trattava di lavori pubblici con regolare bando di gara, con un budget di 150mila euro a disposizione (budget destinato ai soli lavori di messa in sicurezza, il compenso per i progettisti e' una cosa a parte)
2) Il contratto di gara d'appalto e' stato aggiudicato direttamente al titolare dello studio, per un compenso che non mi ha mai fatto conoscere e che stimo cmq in almeno 8-9mila euro (quindi altro che lavori senza finanziamenti!).
3) il rapporto col comune e' stato dunque esclusivamente suo, con me ha fatto, separatamente, un contratto di collaborazione occasionale, tra me e lui e soltanto, senza pero' mettermi per iscritto la cifra che avrebbe destinato a me per la mia parte di lavoro (ripeto, ha solo parlato vagamente di 1500 euro lordi, affermando che erano piu' o meno un terzo del compenso totale che avrebbe ricevuto dal Comune, etc.)
Che si trattasse in pratica di un sub-appalto non lo avevo minimamente immaginato, tanto meno sapevo che fosse vietato in caso di relazione geologica, e tanto meno ancora ho fatto tutto cio' per furbizia o sperando di guadagnarci di piu' del dovuto e cose simili. Ho purtroppo accettato l'incarico e il contratto proposto senza rifletterci troppo, da totale ingenuo inesperto, con una fretta dettata esclusivamente dal desiderio di fare il mio primo lavoro da libero professionista.
Le varie questioni legali ed economiche le conosce invece molto bene LUI, il titolare, che fa libera professione da almeno 10 anni e che e' un tipo molto ma molto scaltro e scafato. Lui non e' geologo, ha un'altra laurea, pero' coi geologi ci collabora continuamente, quindi conosce bene le nostre tariffe, le nostre competenze e i vari aspetti normativi, sia sulle professioni in generale sia sui lavori pubblici. Tra l'altro si vanta pure del fatto che suo padre e' stato per anni direttore della facolta' di giurisprudenza in una delle piu' prestigiose universita' d'Italia.
A me onestamente non me ne importa niente di quanto ci guadagna lui con questo lavoro pubblico, con la sua attivita' in generale, e con i suoi metodi, a me interessa solo avere i 1500 euro che mi aveva promesso inizialmente, non di meno e neanche di piu'. Il lavoro glielo ho fatto eccome e, tra l'altro, penso che una simile cifra sia fin troppo economica rispetto alla mole di lavoro che gli ho fatto e rispetto al tariffario ufficiale, la considero adeguata solo perche' ero alla mia prima esperienza. A questo punto ditemi solo se questi 1500 euro sono, grossomodo, in linea col tariffario ufficiale, considerando il tipo di lavoro e la quantita' di relazioni ed elaborati cartografici che gli ho consegnato. Per tutti gli altri aspetti se la vedra' poi il mio avvocato.
Ultima modifica di Forren; 21/06/2012 05:55.