Ecco, quindi diciamo che la bassa sismicita' assegnata (colore giallo della mappa) alle zone appena colpite dal terremoto, di Finale e Mirandola, e' stato un colossale errore, prendiamone atto e aggiorniamo la mappa quanto prima.
Beh, togliamoci dalla testa che il giallo indichi una zona a bassa sismicità... una PGA di 0,150-0,175 g riferita a
suoli rigidi (cat. A) non è proprio uno scuotimento debole, anzi. Se poi ci metti i fenomeni di amplificazione sismica (che nella mappa di pericolosità sismica
non sono considerati) vedrai che si raggiungono valori di PGA ragguardevoli (anche 0,3 g).
Discorso, finalmente, corretto.
Speditivamente:
[*] PGA di base da Mappa di Pericolosità nazionale pari circa a
0,15g [*] Secondo le tabelle per la microzonazione della Regione ER, la zona dell'accelerometro ricade in un area per cui possiamo stimare Fattore di Amplificazione di PGA pari a
1,7.
[*] L'accelerazione che si ottiene è quindi: 0,15g x 1,7 =
0,255g Siamo esattamente al valore regeistrato dalla RAN a Mirandola il 29 maggio. Il dato del 20 invece è 0.3g, ma se si vede il tracciato, la registrazione non pare esente da problemi.
In ogni caso il valore teorico ottenuto da pericolosità di base + microzonazione è compatibile con quanto accaduto.
In sostanza questo ci dice che la MPS04 era probabilmente adeguata, così come gli indirizzi della regione sulla Microzonazione.
Ma è anche abbastanza inutile ora sindacare sulle virgole della ag. Il problema è che la stragrande maggioranza degli edifici non era progettata per resistere a nessun valore di accelerazione, perchè costruita prima dell'inserimento di queste aree in zona sismica e prima dell'entrata in vigore delle attuali NTC.
Opinione personale è che se tutti i capannoni fossero stati progettati anche solo per reggere i 0,15g di PGA su suolo rigido coi criteri previsti dalle NTC2008 (+ tutte le cautele e i fattori di sicurezza di legge), anche senza tener conto (e sarebbe stato comunque non corretto) dell'amplificazione dovuta alla stratigrafia, i danni sarebbero stati limitatissimi.