ciao
volevo chiedere la vostra opinione in merito ad alcuni passaggi dell'articolo allegato, in particolare questa frase:
[..il ruolo determinante della risposta sismica locale che ha notevolmente amplificato le oscillazioni orizzontali in seguito ai mega fenomeni di liquefazione delle sabbie sature presenti nel sottosuolo di una vasta area omogenea dal punto di vista geoambientale...]
e questa:
[...Evidenze didattiche si sono registrate in occasione del sisma dell'Aquila dove centri abitati ubicati nella pianura alluvionale colmata con decine di metri di sedimenti con scadenti caratteristiche geotecniche ed interessati dalla falda (es. Onna) hanno significativamente amplificato le oscillazioni orizzontali facendo registrare effetti relativi al XI-X grado MCS...]

Se ho interpretato correttamente la 1a frase, sottolinea che l'effetto di amplificazione dell'azione sismica (penso intenda questo con oscillazioni orizz.) è legato alla liquefazione, come emerge tra le righe anche nella 2a frase (dove specifica la presenza di falda).
Ora, da letteratura non mi è mai capitato di leggere di fenomeni di amplificazione sismica considerati come effetti di fenomeni di liquefazione; anzi, anche la norma distingue i terreni in 2 grandi gruppi di effetti locali, anche per le relative procedure di indagine: gli effetti di sito (o amplificazione locale), che interessano i terreni a comportamento stabile, e gli effetti di instabilità (tra cui la liquefazione). I 2 concetti mi sono quindi sempre apparsi distinti, tuttavia continuo a sentire che l'uno è effetto dell'altro....in principio è stato Tozzi in tv (va bè, magari non è proprio esperto in materia, e aono passato oltre), poi alcuni colleghi, ora un prof...
perciò mi sono chiesto: è la mia interpretazione quella errata?
grazie



Immagini allegate
sisma ed effetti locali.pdf (232.2 KB, 18 download)