Federico, la mia domanda, senza polemica è: dato che conosco molto bene come lavorano i tuoi colleghi ingegneri e so della loro solerzia a fare indagini geotecniche mi verrebbe da chiederti, perchè se vogliono usare i dati del prg per la sismica non lo fanno anche per la geotecnica? perchè sanno che geotecnicamente il terreno può variare arealmente..ma dal punto di vista geofisico no? magari di meno ma può variare.. in pianura le carte di Vs30 sono fatte con quanti rilievi?30-40 per tutto l'ambito comunale? certo possono essere presi come indicativi ma proprio per questo non devono essere utilizzati nel singolo intervento secondo me.
vorrei poi chiedere ai più esperti.. per il III livello può aver senso non fare misure tipo down hole ma "semplicemente" misure incrociate tipo maswn(o remi) e hvsr? mi spiego.
la sismostratigrafia deve essere conosciuta fino a Vs = 800 m/s (o fino all'ultimo picco H/v secondo altri).
Spesso in pianura tale profondità è nell'ordine delle centinaia di metri.. per cui facendo unicamente un downhole si avrà una ottima (ma non perfetta..) conoscenza dei primi 30 m e poi?estrapolazione.. secondo me ha poco senso..meglio una stratigrafia abbastanza dettagliata in superficie (fino a dove arriva una masw-remi) per poi approfondirsi con un hvsr che mi darà si pochi strati ma almeno mi da valori reali..