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Iscritto: May 2005
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OP
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Iscritto: May 2005
Posts: 118 |
Quanti di voi stanno lavorando con il titolo di "geologo" all'estero? Dove? Impressioni?
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Iscritto: May 2005
Posts: 118
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OP
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Iscritto: May 2005
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Iscritto: Sep 2005
Posts: 38
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Iscritto: Sep 2005
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gia nn si lavora qui immagina all'estero!!!!!!!
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Iscritto: May 2005
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OP
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Iscritto: May 2005
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io invece penso proprio il contrario
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Iscritto: Oct 2004
Posts: 88
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Impressioni? Positivissime.
Dovunque meglio dell'Italia per un geologo.....
Stefano Baffi
"Chi dice che le faglie non s'incrociano?"
Senior Geoscientist Horizon Energy Partners B.V.
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Iscritto: May 2000
Posts: 149
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Iscritto: May 2000
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...Anche per me. Sto per cambiare compagnia, e devo dire che in questo periodo c'e' solo l'imbarazzo della scelta nel mondo petrolifero. Unico difetto e' che e' diventato, come tutto, molto settoriale. Mi spiego, io sono quasi 6 anni che faccio il geofisico lavorando nel controllo qualita' o elaborazione dati, mi piacerebbe fare anche interpretazione, ma non avendo esperienza non mi pigliano! Se resto nel mio campo non ho problemi, almeno per adesso.
Data Processing Geophysicist Petroleum Geo-Services
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Iscritto: Aug 2001
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Iscritto: Aug 2001
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Non è facile entrare ma è sempre meglio che lavorare in Italia.
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Iscritto: Apr 2000
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manca LauraUK, è un pò che nn la vedo qui.
cmq in linea di massima, quoto sbaffi, essemario e VM per le impressioni positive, però soltanto riguardo all'aspetto lavoro (inquadramento, stipendio e considerazione della professione).
riguardo invece al 'vivere all'estero', la mia breve esperienza dice che 'ingranare' è abbastanza questione di fortuna e di capacità di adattamento (che decrescono con l'età).
personalmente trovo che la situazione ottimale sia lavorare come consulente per l'estero, ma svolgendo il lavoro in italia. cosa che sta diventando sempre più difficile...
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Iscritto: May 2000
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Iscritto: May 2000
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....Be' in realta' io alterno periodi di 5 settimane via a 5 a casa. Va bene cosi' perche' amo molto la mia citta', dove sono nato e cresciuto, pero' forse me ne andrei se avessi la possibilita'. Credo che la mia famiglia sopporterebbe le difficolta' del primo periodo di "ingranamento" ma almeno saremmo piu' spesso assieme. Poi si sa che vivere nel nord europa o, peggio, in africa, e' certo molto diverso. Adesso mi trovo a bordo di una nave, in acque olandesi, piove e fa freschino mentre a TS mia moglie porta i bimbi al mare!! Pero' non so se farei un altro lavoro per poter stare di piu' a casa.....
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Iscritto: Oct 2004
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Iscritto: Oct 2004
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Dalla mia esperienza, ormai decennale, posso dire che uno dei problemi, se non il principale, e` lo scarso adattamento degli italiani a tutto cio che non e` italico...cibo, moda, automobili, etc etc. Potra` sembrare assurdo, ma ho conosciuto molti italiani, geologi e non, che hanno buttato via ottime occasioni (per esempio l'inquadramento lavorativo olandese e` veramente buono) perche` "qui non e` come a casa, il pane non mi piace, le donne non sono come le italiane  "
Stefano Baffi
"Chi dice che le faglie non s'incrociano?"
Senior Geoscientist Horizon Energy Partners B.V.
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