per me non se ne esce facilmente anche perchè è un diagolo tra sordi. continuano con la distinzione tra geognostica e geotecnica e relazione geologica e presumo un danno notevole
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Il Decreto è stato pubblicato vi allego l'Art che ci riguarda). Oramai i giochi sono fatti
Fermo restando che a questo punto una bella manifestazione di incazzati è il minimo (ma vedo scarsa partecipazione), sarebbe il caso almeno di comprarci una pagina dei maggiori quotidiani e rendere pubblica questa faccenda.
Ovviamente andrebbe impostata non tanto sugli effetti deleteri che il Decreto avrà per noi liberi professionisti, le imprese e le ditte costruttrici, quanto sulla salvaguardia del territorio italiano e dell'edificato...insomma dovremmo cercare di far capire che i danni li vedremo nell'immediato futuro, non solo noi ma anche le future generazioni
Intanto stanotte ho immaginato il quadro che realisticamente si potrebbe prospettare in futuro: siccome le ditte certificate (ad oggi solo un centinaio, ma anche se raddoppiassero non penso che sarebbe diverso) non saranno in grado di far fronte all'enorme mole di lavoro che gli hanno procaccciato, verranno emanate subito delle norme che definiranno una volta per tutte quali sono le famose "opere di modesta rilevanza", inserendo in questa categoria tutti i piccoli lavoretti (piccoli ovviamenti per questi pescecani) che a loro non interessa. A quel punto ci vuole poco ad immaginare che per il piccolo fabbricato o per la villetta, ci sarà chi eviterà di fare indagini in sito, così come previsto dalla Legge, o chi, più scrupoloso, continuerà ad usare i propri strumenti almeno per non rischiare di fare delle scemenze. Ma la domanda è: "Fino a quando i secondi potranno rimanere sul mercato ?"
Antonio, la necessità è ovvia, però in primo luogo bisogna contattare i propri Ordini perchè si facciano carico di informare TUTTI gli iscritti della situazione e di organizzare l'evento. Contattateli, frantumategli le scatole, io di mio ho già iniziato a farlo con l'ordine Marche, vedremo se risponderanno in maniera propositiva. Soprattutto chi ha un Ordine "molto attivo" a tal proposito (vedi Troncarelli) dovrebbe contattarli e proporre di farsi capo di iniziative di conoscenza e di indire incontro e manifestazione, e di "riscaldare direttamente gli ordini regionali più tiepidi". Il tempo stringe, ragazzi, qui si finisce con le chiappette per aria...
Cerchiamo di coinvolgere i colleghi che ancora sono all'oscuro e sopratutto mettiamo da parte i contrasti e le beghe interne, ovviamente sarebbe bello poter scartare le mele marce, ma, vedi elezioni in Lombardia, non è così facile