Per chiarezza e non per difendere Alberto Griffini, che si difende benissimo da solo, con cui mi sono scontrato più volte da Presidente dell'OR Liguria perché abbiamo visioni molto distanti tanto è vero che è stato un Presidente che insieme al suo Consiglio ha fatto una forte campagna a favore della lista a me avversa.
L'avvocato NO!! .....per carità

Premesso questo vi ricordo che la legge elettorale di tutti gli ordini professionali è uguale per tutti ed è appunto una legge dello Stato.
Tutti sappiamo leggere l’art.3 del DPR 169/05
I tempi sono regolati dalla legge e dovrebberro essere ben noti a chi intende partecipare alle elezioni.
.......e qui non sono d’accordo!!
Se vuoi un dibattito costruttivo sulle politiche dell’ordine devi dare la possibilità a tutti gli iscritti di partecipare.
La legge detta i tempi ed i modo necessari ma nessuno ti vieta di organizzare nella tua regione un’assemblea per le elezioni e poi dettare i tempi.
Considerato che la legge è stata "emendata" (forse) anche da chi ha portorito le NTC e le circolari c’è poco da stare tranquilli sulla bontà democratica.
Quante persone sono informate delle elezioni in Lombardia?
Basta sapere quando è stata proclamata l'elezione del consiglio uscente e si sa quando ci saranno le prossime elezioni.
Ecco bravo........ gli iscritti della Lombardia non hanno di meglio da fare!

Quindi si può contestare la legge (e io personalmento insieme ad altri attuali Consiglieri CNG ed ad altri Presidenti OORR lo abbiamo fatto), ma chi vuole presentarsi alle elezioni lo può fare come è stato fatto in tutte le ultime elezioni degli OORR e delle ultime per CNG.
Puoi informarci se si tratta di "contestazione" ufficiale (da parte del CNG) o ufficiosa?
Il CNG, volendo ed essendo superparte , potrebbe rendere un servizio agli iscritti pubblicando annualmente i consigli in scadenza!
Almeno evitiamo questo bruttissimo esempio di democrazia, dove si propone una sola lista come nei regimi totalitari.
Certo l’OORR ha rispettato la legge ma si ritrovano a correre da soli........ e che “sfizio” c'è?
Un’elezione senza dialettica fra le parti è come fare l’amore con un morto!