Il Decreto è stato pubblicato vi allego l'Art che ci riguarda).
Oramai i giochi sono fatti

Fermo restando che a questo punto una bella manifestazione di incazzati è il minimo (ma vedo scarsa partecipazione), sarebbe il caso almeno di comprarci una pagina dei maggiori quotidiani e rendere pubblica questa faccenda.

Ovviamente andrebbe impostata non tanto sugli effetti deleteri che il Decreto avrà per noi liberi professionisti, le imprese e le ditte costruttrici, quanto sulla salvaguardia del territorio italiano e dell'edificato...insomma dovremmo cercare di far capire che i danni li vedremo nell'immediato futuro, non solo noi ma anche le future generazioni


Intanto stanotte ho immaginato il quadro che realisticamente si potrebbe prospettare in futuro: siccome le ditte certificate (ad oggi solo un centinaio, ma anche se raddoppiassero non penso che sarebbe diverso) non saranno in grado di far fronte all'enorme mole di lavoro che gli hanno procaccciato, verranno emanate subito delle norme che definiranno una volta per tutte quali sono le famose "opere di modesta rilevanza", inserendo in questa categoria tutti i piccoli lavoretti (piccoli ovviamenti per questi pescecani) che a loro non interessa. A quel punto ci vuole poco ad immaginare che per il piccolo fabbricato o per la villetta, ci sarà chi eviterà di fare indagini in sito, così come previsto dalla Legge, o chi, più scrupoloso, continuerà ad usare i propri strumenti almeno per non rischiare di fare delle scemenze. Ma la domanda è: "Fino a quando i secondi potranno rimanere sul mercato ?"

Immagini allegate
DECRETO-Sviluppo.pdf (12.81 KB, 26 download)