Concordo solo in parte.Tutti sono in subbuglio in questo momento topico.Si sta studiando bene la situazione sotto tutti i punti di vista e non è esclusa nessuna mossa specie manifestazione e men che meno uno sciopero.Ma non ci si può permettere di sbagliare nulla.


Manifestazione???Con il rischio elevatissimo di essere 4 gatti davanti a Montecitorio???Per portare le persone a Roma ci vogliono prima di tutto soldi, tanti soldi;pertanto se si volesse percorrere questa strada, non ci si può permettere il lusso, a differenza di tante altre categorie di sbagliare oltre al fatto che con meno di 3-5000 persone su 15.000 icritti, è meglio, mediaticamente parlando, starsene a casa.

Personalmente credo che "l'attacco" nei confronti della nostra categoria de parte del CSLP, sia un vero attacco(basti leggere le dichiarazioni di ieri, uscite sulla stampa, rilasciate dal Presidente dell'Anisig), e quindi che esso non sia dettato ad autolegittimare quanto loro ritengono sia necessario fare, ma sia dettato a sottolineare se ciò ce ne fosse stato bisogno, chi detta legge e le condizioni in qualsiasi ambito. Pertanto questa è una risposta ad una azione forte esercitata su un sistema oramai decadente, ma messo in discussione soltanto da noi, che cerca in ciascun modo, anche con mezzucci di basso livello, di autoconservarsi.

Purtroppo però gli unici ad intraprendere questa strada appunto, siamo stati noi, senza trovare nessun sostegno in nessun altra categoria professionale e pertanto da soli dovremo proseguire.Il rischio è elevato, ma l'alternativa qual'è???

Ultima modifica di georghit; 04/07/2012 13:15.