allego l'e-mail che invio ai colleghi.


Caro collega,
mi permetto di inviarLe queste poche righe in nome dell’amore che mi lega alla libera professione.
Una professione scelta per passione e non per pecunia, al contempo difficile e affascinante, spesso mortifica o sminuita ma sicuramente necessaria.

Nelle ultime vicende legislative si dimentica l’indispensabilità della nostra professione e con cinica determinazione si ribalta la realtà; quello che era un supporto all’attività professionale diventa indispensabile ma fine a se stesso. Qualcuno, va oltre e vede nella figura professionale del geologo una “pulce fastidiosa da eliminare”.

Il decreto cosiddetto sviluppo istituisce dei privilegi a pochi sviluppandone soprattutto le tasche. Questo è quello che propone l’art. 7 del decreto, su suggerimento del CSLP e, direi, di qualche geologo “venduto” o ingordo!

La dignità umana, prima che professionale, ci impone una reazione a tanta arroganza e degradazione della libera professione. Non possiamo permettere che l’art. 7 venga convertito in legge. È compito di ognuno di noi (nel suo piccolo e con i mezzi disponibili) di lavorare per emendare quel vergognoso articolo.

IL GIORNO 13/07 PENSIAMO DI RAPPRESENTARE LE NOSTRE LEGITTIME RIVENDICAZIONI A ROMA, confidiamo nella tua partecipazione per la risoluzione di un problema comune. Un disimpegno in tal senso inevitabilmente porterà la conversione in legge del decreto e pal declino dei liberi professionisti.
Adriano Iachetta, un geologo irriducibile.

Per ulteriori informazioni:
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=117554#Post117554

http://www.facebook.com/#!/groups/499732226710067/


http://www.facebook.com/#!/groups/499732226710067/