Le variazioni atmosferiche, come ipotesi, hanno retto poco. Sembra che non si siano rilevate le necessarie condizioni di pressione per provocare un tale fenomeno. Uno tsunami in questo modo implica lo spostamento di una grande massa d'acqua.

Esclusa la causale atmosferica, rimane il fondale marino, immagino..... Può essersi "gonfiato" in maniera relativamente lenta (tipo bradisismo, ma più veloce) per poi essersi riabbassato in modo da produrre questo mini-tsunami? Può averlo fatto in un modo che sfugge ai sismometri? Magari nascondendosi tra il rumore di fondo come i NVT?