Conosco le frane sottomarine per il semplice fatto che i sedimenti, una volta consolidati, poi formano delle rocce caratteristiche.

Non credo che le frane sottomarine siano rilevabili facilmente. Proprio la frana dello Stromboli, parlo di quella sottomarina più grossa di quella subaerea, fu rilevata successivamente con rilievi batimetrici. Tieni conto che il loro movimento in acqua, non è rapido come nell'aria.

Inoltre lo Stromboli è un caso a parte. Prima della frana del dicembre 2001 sull'isola c'erano solo 4 stazioni sismiche, peraltro vicine al mare per cui erano disturbate dal moto ondoso. Nel 2002 furono impiantate circa 25 stazioni e ci si specializzò nel rilevare tutte le piccole frane che avvennero durante l'eruzione del 2002 e quelle successive. Stromboli è poi meta delle vacanze estive di Napolitano per cui in quel periodo il vulcano è tenuto molto sott'occhio.

Se fosse avvenuto nello Jonio forse il suo rumore sarebbe stato rilevato dal prototipo di rilevatore di neutrini Nemo, che ha già rilevato l'esistenza di diversi capodogli (si pensava che in Mediterraneo i cetacei prediligessero il Mar Ligure) e di lentissimi vortici che si muovono lungo il bacino.
Nemo dovrebbe essere seguito dal progetto vero e proprio, noto come KM3 (chilometro cubo perché il sensore avrà circa questo volume) che verrà piazzato nella piana abissale Jonica a SE di Pachino, proprio nei pressi della scarpata ibleo-maltese.