Finalmente qualcosa si muove, forse c'è uno spiraglio di luce in questo tunnel fatto di ipocrisia ed interessi di pochi (un fedele spaccato di quel magnifico e magnificamente corrotto paese che è l'Italia).
Non so a quale livello sia giunta la discussione fra i nostri rappresentanti e le istituzioni, se veramente il Ministro è mal consigliato o se molto più semplicemente lui ed il suo entourage hanno interessi personali, quindi non so quanto spazio di manovra ci sia (forse qualcuno potrà chiarirmi un po' le idee in proposito); però mi sembra che finalmente stiano cominciando a remare tutti dalla stessa parte, mi sembra che alcuni di quelli che DEVONO metterci la faccia lo stiano facendo.
Non resta che fidarci e non lasciarli soli, le proteste devono avere il tempo di lievitare, ed anche se di tempo ne abbiamo poco non mi pare esistano alternative.
Mettiamo in un cassetto gli errori passati, l'immobilismo storico di certi organi e facciamoci sentire tutti insieme. Mi rendo conto che molti di noi sono oberati da impegni e scadenze, e che siamo anche a ridosso o nel bel mezzo delle ferie. Mi chiedo però: se non ora quando?
Farmacisti, tassisiti, metalmeccanici, agricoltori, ecc.....siamo davvero così incapaci di organizzarci?
Un saluto e buon lavoro a tutti.
Lorenzo